Che cosè l’influencer Marketing?

da | 28 Gen, 2015 | Tutto Sui Social Networks

L’influencer marketing nasce appunto dall’esigenza di individuare la propria tribù di appartenenza cercando di coinvolgere attivamente persone ritenute influenti nella promozione del proprio brand, dei propri prodotti e servizi attraverso i social media. Consente a noi consumatori di sentirci “liberi di scegliere”: qui converge la sua forza.

prototypical incluencers

Digital Influence Report

Un recente studio commissionato a TechnoratiMedia dimostra che l’online gioca un ruolo cruciale nel processo di decisione del consumatore che considera i blogs una risorsa irrinunciabile!

Vediamo in che modo la gestione di un network di influencers possa aiutarci a renderci la vita più facile:

  • Free Content: coinvolgere il proprio networks di opinion leader ogni settimana chiedendogli di scrivere articoli per noi, creare video, fare qualche commento, ecc.
  • Influencers are Brand… è un nostro partner a tutti gli effetti. E’ consigliabile quindi condividere con loro i nostri obiettivi e dargli gli strumenti per poterli raggiungerli.
    • Generare awareness: misurare il numero di impressions
    • Orientare il traffico verso il nostro sito: misurare il numero di clicks
    • Aumentare il numero di fan: misurare il numero di follows
    • Creare contenuto di qualità: misurare il numero di shares
    • Engaging the audience: misurare il numero di commenti
  • Contenuto personale e autentico. Lasciare mano libera al blogger nella creazione del contenuto, in modo tale da risultare spontaneo e autentico.

8 fasi che devi conoscere per creare una strategie di influencer marketing di successo!

  1. L’influencer non fa raccomandazioni! Un conto è una raccomandazione un conto è influenzare positivamente un consumatore sfruttando la propria autorità! E’ un ottima occasione per incrementare la propria brand awareness.
  2. Che tipologia di influencer possono influenzare i miei consumatori? Prima di tutto potremo chiedere semplicemente al team vendite un parere spassionato. Ma possiamo anche semplicemente creare una keywords resarch finalizzata a tale scopo e sfruttare tools quali ad esempio Augure, Vocus e Cision. Non dimentichiamoci dei social tools come ad esempio Icerocket e Topsy.
  3. Come selezionare il giusto influencer?
    1. Qualità prima di tutto! Come prima cosa cerchiamo di focalizzare la nostra attenzione su quei blogger che scrivono con regolarità contenuti di qualità esprimendo le proprie opinioni, facendo test o analisi, ecc.
    2. Il secondo step è capire il livello di engagement dei sui post in termini di like, tweets e retweets, pins e repins, plus, comments, share, ecc.
    3. Il terzo step è fare una valutazione dal punto di vista SEO cercando ad esempio di capire se i post che scrive generano link spontanei, ossia vengono ripubblicati da altri blogger.
    4. Multiple Social Channels. Dare la preferenza a quegli Opinion Leader che investono in più canali social in modo tale da avere un impatto maggiore.
    5. A chi si rivolge? Qual è il suo target? Avere contenuto originale ben posizionato sui motori di ricerca con un ottimo engagement non è sufficiente! Bisogna comprendere l’aspetto demografico in riferimento alla tipologia di utente ai quali si rivolge, come ad esempio la fascia d’età (Scolare Adolescenti tra i 11/16, Giovani tra i 17/21, Giovani-Adulti tra i 22/30, Adulti tra i 30/50, Maturi tra i 51/65, Senior tra i over 65), il mercato (locale, nazionale o internazionale), ecc.
  4. La nicchia è meglio del mainstrem. Non sempre la popolarità porta in automatico successo; capita spesso il contrario, blogger specializzati ad un mercato specifico possono portare più benefici e profitti rispetto ad un personaggio più conosciuto ma meno verticale!
  5. Come costruire una relazione proficua con loro? Una buona prassi è fare in modo che all’interno del nostro team ci sia un influencer che gestisca le relazioni con i blogger, una persona che comunichi con la stessa lingua e che sia allo stesso tempo autorevole. In alternativa possiamo iniziare a seguire i loro profili social su facebook, twitter, linkedin e google plus, commentare qualche loro post, inviare delle email personalizzate, ecc.
  6. Semplificare il processo di collaborazione. Se avete ad esempio la necessità di promuovere il vostro nuovo ebook valutate la possibilità di scrivere la bozza del post dandogli la possibilità di personalizzarla riducendo così al minimo il suo tempo di lavoro.
  7. Ringraziare, ringraziare, ringraziare. Ringraziare l’opinion leader per aver voluto scrivere un articolo su di noi e incoraggiarlo a condividere il post sfruttando la sua cerchia sociale.
  8. Non dimentichiamoci la Storytelling! E’ un’attività che sta per diventare sempre più importante in grado di conquistare un rapporto di fiducia con il proprio consumatore in quanto informa ed emoziona senza annoiare. Michael Brenner, Head of strategy in NewsCred, sostiene che “the present content marketing strategies will fall apart and give way to storytelling”.

Cosa dicono gli esperti!

Stevens di Mavrck sostiene che:

Influencer marketing doesn’t have the scale yet, but if we are able to grow it, we can show that it is much more effective than traditional ads. Long-term, we can use mixed marketing to drive engagement and conversions.

Neil Patel di KISSmetrics ha recentemente annunciato:

Marketing strategies in 2015 will be more focused on specific people and communities. Brands and companies have realized the importance and advantages of paying attention to community-focused marketing. Most marketers are aware of the existence of social media platforms like Facebook, Instagram etc., but few organizations are building their own communities. Therefore, by having your own community you can stand out, be unique, and grab attention better.

Rebecca McCuiston, vice presidente di 360i afferma:

92 per cent of people trust word of mouth, according to a 2012 Nielsen study and influencers help marketers gain “word of mouth at scale”. High quality global journalism requires investment.

A lot of influencers now have more followers than the Today Show has viewers and than the circulation of some magazines. It is a paradigm shift in how marketers reach consumers.

Michael Brenner, Head of strategy alla NewsCred ha predetto che:

Present content marketing strategies will fall apart and give way to storytelling. In other words, storytelling will be the best way to grab people’s attention. Somehow, the trend has shifted towards listening to other’s experience, especially the famous ones who have either witnessed grand success or failed due to wrong business moves.

Due video da non perdere!


 

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Resta collegato e raccontaci le tue idee!

Certificazioni AdSeo

Abbiamo conseguito tutte le principali certificazioni del panorama del digital marketing sia in ambito Search Advertising che di strumenti di Web Analytics.